PARSVA BAKASANA dona equilibrio, fisico e mentale; poiché richiede alta concentrazione, aiuta a combattere lo stress e le tensioni
PARSVA BAKASANA

Adesso vediamo insieme come eseguire Parsva Bakasana:

  • Per iniziare, da Tadasana piega le ginocchia e scendi verso terra flettendo il busto e lasciando che i glutei si avvicinino ai talloni; porta il peso sugli avampiedi e tieni le ginocchia unite
  • Ora porta in torsione di circa 90° il bacino e le gambe verso destra, facendo perno sugli avampiedi, i palmi delle mani, dita aperte, poggiati a terra avanti a te, alla larghezza delle spalle; i tuoi capo e busto sono rivolti in avanti, come le mani
  • Premi le dita contro il tappetino, piega i gomiti in linea mentre il tuo addome ruoterà verso sinistra e il lato esterno della tua coscia sinistra andrà a portarsi a contatto con il braccio destro. Dovrai alzare le gambe quanto più ti è possibile verso le spalle e portare il peso del corpo sulle mani: fondamentale per aiutarti a fare questo è utilizzare Mula e Uddiyana Bandha cioè pavimento pelvico e muscoli dell’addome Cerca di indirizzare lo sguardo avanti a te e non diritto sotto di te
  • Espira e stacca i piedi da terra, gambe flesse; alza bacino e busto e cerca di premere sul pavimento e di allungare le braccia a partire dai polsi; il braccio destro rimarrà un poco flesso perché deve sostenere le gambe
  • Mantieni l’equilibrio per pochi secondi e poi, espirando, rilascia le gambe, poggiale a terra e torna di fronte
  • Dopo esserti alzato, riparti da Tadasana e ripeti dall’altro lato

Benefici di PARSVA BAKASANA

Dona equilibrio, fisico e mentale; poiché richiede alta concentrazione, aiuta a combattere lo stress e le tensioni. É certamente una posizione di equilibrio, oltreché fisico, mentale, quindi è senz’altro da annoverare tra gli asana che aiutano la concentrazione e, conseguentemente, tra le preparazioni utili e di disciplina verso la meditazione, intesa come controllo della mente.

I benefici fisici di Parsva Bakasana sono altrettanti: come bakasana questa variante maggiormente impegnativa migliora la circolazione sanguigna e porta ossigeno alla testa; muscolarmente potenzia le braccia e i polsi e rafforza l’addome, allunga la parte superiore della schiena, dona scioltezza ed equilibrio. Per ciò che riguarda gli organi interni, traggono beneficio a seguito di questa postura tutti quelli che fanno parte del sistema gastro intestinale.

Controindicazioni: sindrome del tunnel carpale e gravidanza in cui è vietata la pratica di questa posizione.

Massimiliano Cadenazzi

sono Jigyasa Hamsa Jacob Massimiliano Cadenazzi, insegnante yoga, kinesiologo, terapista in ayurveda, terapista in thai yoga massage, specializzato in fitoterapia e fiori di Bach, Certificato internazionale in PNL.

Lead Trainer e responsabile dei corsi di formazione per insegnanti Yoga certificato CONI CSEN

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sono Jigyasa Hamsa Jacob Massimiliano Cadenazzi, insegnante yoga, kinesiologo, terapista in ayurveda, terapista in thai yoga massage, specializzato in fitoterapia e fiori di Bach, Certificato internazionale in PNL.

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